Bollettino del 18 AGOSTO 2019

20º DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
DOMENICA,  18 AGOSTO 2019

 9:30   Santa Messa con intenzioni comunitarie,
Giuseppina e Pietro CIRCELLI  / Maria Patuto
Franco, Rita e Alfio BONI   / Lidia e Giorgio Andreani
   Pietro IANNANTUONO  / la moglie Maria
Defunti Genitori DEL RE e IANNANTUONO/ Maria
Michelina FRANCESCHINI-DI SANO/  marito Quirino
   Salvatore, Giovanni e Carmela PAOLOZZA/fratello Michele
   Carmine ACCIAIOLI / la moglie Antonietta
   Gaetano DI SCHIAVI/ la moglie Giuseppina
   Cesare COZZI/ familgia Maria Cozzi         
   Armando & Antonietta FARINA / il figlio Jo e famiglia
 

Lunedì 19 agosto:                    S.Giovanni Eudes,
8:30       Messa Pro-Populo
Martedì 20 agosto:                S. Bernardo ab.
19:30     Anthony CAMBRIA  / colletta fumerale
              Elvira e Leo MARIOTTI / colletta fumerale
Armando & Antonietta FARINA / il figlio Jo e famiglia
 Mercoledì 21 agosto:              S.Pio X,  papa
NESSUNA MESSA
 Giovedì 22 agosto:                  Beata Vergine Maria Regina     
19:30   S. Messa con intenzioni comunitarie  
            Elide PILOTTI/ Gina Secondo
Armando & Antonietta FARINA / il figlio Jo e famiglia
           Egle BONOME-PALUZZI / colletta fumerale
 

Venerdì 23 agosto:                 S. Rosa da Lima, v.
8:30    Armando & Antonietta FARINA / il figlio Jo e famiglia
9:00   Adorazione Eucharistica
 

DOMENICA 25 AGOSTO 2019
9:30   Santa Messa con intenzioni comunitarie,
Defunto Cesare Cozzi e famiglia
Augusto TRONCA   / la moglie Lina
   Gaetano CIARLONE  / la sorella
Defunti della famiglia GISONDI / Angelina
Filomena PACIFICO/ la figlia Maria e nipoti
   Egle BONOME-PALUZZI/Gina & Giovanni Secondo
   Giovanni CIRCELLI / la moglie Maria e figli
   Carmine ACCIAIOLI / colletta fumerale

 

Colletta domenica
11 agosto:    291.85$   Grazie. Thank you
O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio, è più che mille altrove.
(Sal 84,10-11)

VITA PASTORALE    
20 agosto:      Riunione Fabbricieri alle ore 14.
24 agosto:      Sabato sera festa per P. Gérald Lajeunesse
BATTESIMO DI:
Amira Rose LOIACONO
figlia di Erik Loiacono &  Alessandra Di Peco
Luca BARBATO
figlio di Steven James Barbato &  Antonietta Terriaca
Sabato 24 agosto 2019: festa di P. Gérald Lajeunesse,  che lascerà la nostra parrocchia il 31 agosto.  Chiunque desideri partecipare a questa serata, telefonare  Maria D’Iorio 514-354-1798, per confermare la sua presenza prima del 19 agosto.

20º DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Noi ci sentiamo legati a chi ci è caro e abbiamo grandi doveri nei confronti di chi ci è vicino, e ciò è importante. Ma nessuno è più vicino a noi di Dio, nessuno è più prezioso. In modo scioccante, spettacolare, Gesù ci dice che tutte le nostre relazioni, per quanto strette ed intime, devono essere purificate. Esse devono essere misurate in rapporto a Dio e ai suoi obiettivi.
È un’affermazione davvero severa. In noi tanto forte è l’attaccamento alla sicurezza data dall’amore “umano”, che possiamo facilmente rifiutare di dare tutto al Signore perché lo purifichi. Siamo davvero tentati di dire: “Signore, tu puoi prenderti tutto… tranne questo e quello”. Vi sono alcune cose, alcuni affetti che vogliamo vivere a nostro modo, non secondo il modo di Dio.
Una volta lasciato al Signore il governo delle nostre relazioni e dei nostri amori, allora riceviamo il fondamento della vera pace. La pace che dà il Signore non è quella che dà il mondo; è fatta di perdono, di giustizia, di amore e di amicizia. La pace non è soltanto assenza di conflitti, così come non è un compromesso immorale. La vera pace consiste nello stare con altri davanti a Dio, purificati e liberati dalla verità e dalla misericordia del giudizio divino.

 

Beata Vergine Maria Regina
                                        
Quando un popolo è oppresso, o quando un paese è invaso da un altro, esso è per così dire nelle tenebre. L’angoscia di un individuo è una specie di oscurità. Ogni volta che un popolo o un individuo è nel buio, cerca la luce della liberazione spera ardentemente che un giorno verrà la luce.
Quando un popolo cammina nelle tenebre, è portato di solito a dedurre che Dio lo ha abbandonato. È una conclusione sbagliata, perché è stato, invece, il popolo ad abbandonare Dio. Quando il popolo si pente, comincia a ritrovare la retta via: può camminare nella luce e avere speranza.
Qualche volta, questa speranza di luce si localizza su un bambino la cui nascita può dare corpo e vita alla speranza.
Per gli abitanti della Palestina settentrionale, l’invasione degli Assiri era stata oscurità e tristezza, ma la profezia di Isaia sulla nascita di un bambino era capace di infondere speranza.
L’annuncio della nascita di questo fanciullo si riferiva ad un futuro re, dotato di una notevole saggezza e prudenza, un guerriero che sarebbe stato ritenuto un eroe dal suo popolo. Con la sua potenza avrebbe riportato la pace e  così l’oscurità si sarebbe cambiata in luce. La cristianità primitiva ha visto in questo bambino portatore di speranza Gesù di Nazaret. Avendo Maria dato alla luce la speranza fatta carne, è onorata come Regina del cielo. Gesù non fu un guerriero né un eroe. Però, insegnò la sapienza. Si dedicò al popolo. Proclamò una pace che il mondo non può dare. Non fu il tipo di re che il popolo si era immaginato, ma trasformò le tenebre in luce.

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