BOLLETTINO DELLA DOMENICA 28 MARZO 2021

DOMENICA DELLE PALME

10:00    S. Messa con intenzioni comunitarie  

Pasquale PATUTO / la moglie Maria

Rosalia MICELE / Antonina Libertella

Maria PAOLETTI-SORRINI (5mo. Anniversario) / la famiglia

Franco TUTTINO / Antonina Libertella

Anna DI FEBO /  i genitori

Genitori defunti di Michele e Amelia PACIFICO

Lunedì Santo,  29 marzo:                                 NESSUNA MESSA

Martedì Santo,   30  marzo:        

9:00    Angelo PACIFICO  / Incoronata e Michele Paolozza

Mercoledì Santo,  31  marzo:  

9:00    Gabriele MORIELLO  /colletta funerale                                   

Giovedì  Santo,  1  aprile:  

17:00     S. Messa della Cena del Signore

Venerdì Santo, 2  aprile:                                      

3:00   Via Crucius e la  Passione del Signore

 Sabato Santo,  3  aprile:             

17:00    Vigilia Pasquale

                                                                                                                             

DOMENICA DI PASQUA  DELLA

RISURREZIONE DEL SIGNORE 

 

DOMENICA 4 APRILE 2021

10:00    S. Messa con intenzioni comunitarie  

Defunti ROTONDI-NARDOZI / Angela Nardozi

Giuseppe MICELE / Antonina Libertella

Defunti TERLINGO e BERTAGGIA / Silvana e Gianni

Santa NOBILE / Antonina Libertella

Marcello CAMPAGNA /  la suocera e famiglia

 

Colletta domenicale:                

21 marzo 2021:             $ 290.00

Osanna al Figlio di Davide!  Benedetto colui che viene nel nome del Signore,  il Re d’Israele!  Osanna nell’alto dei cieli. (Mt 21,9)                                                                         Grazie/Thank you

 Vita Pastorale    

Nota  :         Il governo del Québec, d’intesa con la Direzione

della sanità pubblica, ha appena annunciato la possibile per 25 partecipanti, oltre a relatori liturgici e tecnici.

                      SI PREGA DI NOTARE che a partire dal 6 aprile, le messe nei giorni feriali saranno celebrate alle ore 8:30am.    Grazie

                      PLEASE NOTE that as of April 6th, weekday masses will be celebrated at 8:30am.    Thank you

 Commento sul  DOMENICA DELLE PALME                                           lachiesa Liturgia del giorno

 È allo stesso tempo l’ora della luce e l’ora delle tenebre. L’ora della luce, poiché il sacramento del Corpo e del Sangue è stato istituito, ed è stato detto: “Io sono il pane della vita… Tutto ciò che il Padre mi dà verrà a me: colui che viene a me non lo respingerò… E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto mi ha dato, ma lo risusciti l’ultimo giorno” (Gv 6,35-39). Come la morte è arrivata dall’uomo così anche la risurrezione è arrivata dall’uomo, il mondo è stato salvato per mezzo di lui. Questa è la luce della Cena.    
Al contrario, la tenebra viene da Giuda. Nessuno è penetrato nel suo segreto. Si è visto in lui un mercante di quartiere che aveva un piccolo negozio, e che non ha sopportato il peso della sua vocazione. Egli incarnerebbe il dramma della piccolezza umana. O, ancora, quello di un giocatore freddo e scaltro dalle grandi ambizioni politiche.  Lanza del Vasto ha fatto di lui l’incarnazione demoniaca e disumanizzata del male.

Tuttavia nessuna di queste figure collima con quella del Giuda del Vangelo. Era un brav’uomo, come molti altri. È stato chiamato come gli altri. Non ha capito che cosa gli si faceva fare, ma gli altri lo capivano? Egli era annunciato dai profeti, e quello che doveva accadere è accaduto. Giuda doveva venire, perché altrimenti come si sarebbero compiute le Scritture? Ma sua madre l’ha forse allattato perché si dicesse di lui: “Sarebbe stato meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!”? Pietro ha rinnegato tre volte, e Giuda ha gettato le sue monete d’argento, urlando il suo rimorso per aver tradito un Giusto. Perché la disperazione ha avuto la meglio sul pentimento? Giuda ha tradito, mentre Pietro che ha rinnegato Cristo è diventato la pietra di sostegno della Chiesa. Non restò a Giuda che la corda per impiccarsi. Perché nessuno si è interessato al pentimento di Giuda? Gesù l’ha chiamato “amico”. È veramente lecito pensare che si trattasse di una triste pennellata di stile, affinché sullo sfondo chiaro, il nero apparisse ancora più nero, e il tradimento più ripugnante? Invece, se questa ipotesi sfiora il sacrilegio, che cosa comporta allora l’averlo chiamato “amico”? L’amarezza di una persona tradita? Eppure, se Giuda doveva esserci affinché si compissero le Scritture, quale colpa ha commesso un uomo condannato per essere stato il figlio della perdizione?   Non chiariremo mai il mistero di Giuda, né quello del rimorso che da solo non può cambiare nulla. Giuda Iscariota non sarà più “complice” di nessuno.       

Holy Week

Monday: 

 God of love, My prayer is simple:  Your son, Jesus, suffered and died for me. I know only that I cannot have real strength unless I rely on you. I cannot feel protected from my many weaknesses until I turn to you for forgiveness and your unalterable love. Help me to share this strength, protection and love with others.

Tuesday: 

God of such unwavering love, how do I “celebrate”
the passion and death of Jesus? I often want to look the other way  and not watch, not stay with Jesus in his suffering.
Give me the strength to see his love with honesty and compassion and to feel deeply your own forgiveness and mercy for me.
Help me to understand how to “celebrate” this week.
I want be able to bring my weaknesses and imperfections with me as I journey with Jesus this week, so aware of his love.

Wednesday: 

My savior, do you invite me to share in the glory of the resurrection?  Please stay with me as I struggle to see how accepting the crosses of my life will free me from the power of the one who wants only to destroy my love and trust in you.
Help me to be humble and accepting like your son, Jesus.
I want to turn to you with the same trust he had in your love.
Save me, Lord. Only you can save me. 

Thursday: 

Loving Provider, you gather me in this upper room with your son, to be fed by your love. At that supper, Jesus told us to “love one another” and I know that is the heart of his gift,  his sacrifice for me. I ask that I might find the source of my own heart, the meaning for my own life, in that Eucharist. Guide me to the fullness of your love and life.

Friday:

My Lord, your son has suffered so much, shed so much blood.  I was born with so many faults and my nature is so full of weakness, and yet your son Jesus has died on the cross.
For me. I know your grace has the power to cleanse me of my many sins and to make me more like your Son. Thank you for your goodness and love for me. I ask you, Father, to watch over me – always.

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