VENTOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

DOMENICA 10 OTTOBRE 2021    

10:30    S. Messa con intenzioni comunitarie  

Michelina FRANCESCHINI-DI SANO  /  il marito Quirino

Vittorio CANTALUPPI / Diva Secondo 

Suora Giuliana ACETO /  Incoronata e Michele Paolozza

Pietro e Giuseppina CIRCELLI /  la cognata Carmela

Donato BERNARDELLI (10.mo anniversario) / la famiglia

Pasquale DELLE DONNE / la moglie Angela

Tony e Pasquale CELLI / Rita Celli

Fratelli e Sorelle di Amelia e Michele PACIFICO

Genitori defunti di Rita CELLI

 Ringraziamento al Signore e la Madonna        /  Incoronata e Michele Paolozza

 19:00     Santo Rosario per la Madonna del Rosario                                     Nessuna Messa

 Lunedì  11 ottobre :                S. Giovanni XXIII, papa

19:00     Santo Rosario per la Madonna del Rosario                                     Nessuna Messa

Martedì 12 ottobre:                

19:00     Santo Rosario per la Madonna del Rosario                                      Nessuna Messa

 Mercoledì 13 ottobre:    

19:00     Santo Rosario per la Madonna del Rosario                                      Nessuna Messa

Giovedì 14 ottobre:        S. Callisto, papa e m.

19:00     Santo Rosario per la Madonna del Rosario                                      Nessuna Messa

Venerdì 15 ottobre:       S. Teresa d’Avila                       

8:30     Adorazione Eucharistica

9:00     la Celebrazione Della Parola con la distribuzione della Comunione

19:00     Santo Rosario per la Madonna del Rosario                                      Nessuna Messa

Sabato  16 ottobre:       s.Margherita M. Alacoque e S. Hedwig

13:00   Clemente GISONDI /  i figli

19:00   Santo Rosario per la Madonna del Rosario 

 

VENTINOVESIMO DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
DOMENICA 17 OTTOBRE 2021    

10:30    S. Messa con intenzioni comunitarie  

Lucia BOTTE-BELVISO  /  I FIGLI

Giovanni PIETRANTONIO / la moglie Pina 

Giuseppe e Bambina PATUTO /  la figlia Carmela Circelli

Giovanni BERNOLA ( 16.mo anniversario) /  la moglie Dalida

Genitori defunti di Incoronata e Michele PAOLOZZA

Genitori defunti di Amelia  e Michele PACIFICO

 19:00     Santo Rosario per la Madonna del Rosario                               Nessuna Messa

 

Colletta domenicale

3 october 2021:              $211.00  « Io t’invoco, o Dio, poiché tu mi rispondi; tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole. Custodiscimi come pupilla degli occhi, all’ombra delle tue ali nascondimi. » (Sal 16,6.8)                         Grazie / Thank you

 

Vita Pastorale  

Ottobre:            Il Santo Rosario sarà recitato ogni sera alle ore 19, nella nostra chiesa

24 ottobre:         Colletta Speciale per l’Evangelizzazione  delle nazioni.

 

Commento sul Mc 10,35-45                                                

                                                                                                                           la chiesa/liturgia Gesù reagisce vivamente di fronte alla minaccia che pesa ancora una volta sulla sua comunità a causa dell’ambizione sfrenata di avere i primi posti, di conquistare il potere. La sua lezione è molto severa, quasi solenne. Egli propone in compenso una nuova economia sociale: quella di una comunità senza potere la cui sola regola è servire, fino a offrire la propria vita per i fratelli, bevendo il calice fino all’ultima goccia. E per tutti i suoi membri, perché tutti sono fratelli. All’immagine del capo che comanda si oppone quella del capo che serve. Ed ecco che i capi avranno paradossalmente un solo compito: servire. Il suo prototipo è il Messia, diventato piuttosto il Figlio dell’uomo, schiavo di tutti gli schiavi, per il riscatto dei quali egli offre quello che possiede e quello che è: tutto. Egli ha appena formulato il suo progetto di comunità, la sua carta “costituzionale”, alla quale tutti i partecipanti devono aderire: ognuno è servitore di tutti.

                                                 

Santa Teresa d’Avila è stata riconosciuta dottore della Chiesa perché nei suoi scritti ha saputo esprimere i segreti della vita spirituale e spiegarli agli altri, parlando veramente dall’abbondanza del cuore. E un piacere leggere i suoi scritti, per la spontaneità dello stile che li fa assomigliare non a dei trattati di teologia, ma ad una viva conversazione con una donna colma di Dio e che appunto racconta come ha incontrato Dio su tutte le sue strade, come ha lavorato con Dio per fondare ovunque carmeli che fossero centri di intensa vita spirituale. Il passo della lettera ai Romani evoca la fecondità interiore della santa e capiamo che tutta la sua dottrina veniva proprio da un cuore formato dallo Spirito Santo. Ella stessa parla della forza delle sue aspirazioni spirituali, della loro profondità; si tratta veramente di gemiti, come dice san Paolo: “Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, intercede per noi con gemiti inesprimibili”. “Salvàti nella speranza”, noi gemiamo verso Dio.
Questa vita “spirituale” nel senso più forte del termine, unisce santa Teresa alle tre Persone divine, e lo si comprende meglio leggendo i versetti successivi a quelli riportati, che già parlano dello Spirito di Dio che prega in noi con gemiti inesprimibili. La nostra preghiera è in noi stessi l’attività di Dio, del suo Spirito, se è preghiera autentica, se è preghiera cristiana. Non sono parole di sapienza umana, non sono un’invenzione umana: è l’attività dello Spirito in noi, che cerca di penetrare il nostro essere, di trasformarlo per slanciarci in Dio, per approfondire in noi il desiderio di Dio, per dare uno slancio fortissimo verso il Padre. Questo grido dello Spirito in noi è espresso nel salmo di ingresso: “L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente”, anela a Dio, perché già abbiamo gustato la vita di Dio, perché siamo abitati da Dio. “E Dio che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito”: c’è una corrispondenza tra ciò che Dio vuole per noi e ciò che in noi lo Spirito realizza secondo la volontà di Dio. Ora tutto questo continua la lettera di Paolo – è affinché diventiamo simili al Figlio, perché “quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del Figlio suo”.Lo Spirito ci è dato per mezzo del Figlio. È per la parola del Figlio che possiamo ricevere in noi lo Spirito; è per il sacrificio del Figlio che otteniamo in noi la vita di Dio, che è vita dello Spirito: l’acqua viva, simbolo dello Spirito Santo, è ormai unita al sangue uscito dal fianco di Cristo; è dunque attraverso Cristo che riceviamo lo Spirito che ci slancia verso il Padre, trasformandoci a immagine del Figlio.
E il nostro cuore diventa un cuore buono perché in esso vive la Trinità. Dice un passo del Vangelo che l’uomo buono estrae cose buone dal suo cuore. Noi non possiamo pretendere che il nostro cuore sia buono: è lo Spirito che venendo vi porta la vita di Dio e lo trasforma, in modo che possiamo estrarre dal suo tesoro cose buone per coloro che avviciniamo. E ciò che ha fatto Teresa d’Avila. Ha spalancato il suo cuore a tutta la forza della vita divina che veniva a lei da Cristo e dallo Spirito e che la lanciava verso Dio e da questo cuore colmo di Dio ha estratto tesori di vita spirituale per tutti quelli che le erano affidati e per le generazioni successive.
Domandiamo al Signore la stessa fiducia di santa Teresa e di aprire il nostro cuore all’azione dello Spirito Santo che ci viene da Gesù e ci conduce al Padre.

                                                                                                                              la chiesa/liturgia

 

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